La Manovra 2026 introduce una nuova ondata di incentivi fiscali destinati allo sviluppo produttivo del Mezzogiorno, con un ruolo centrale assegnato al credito di imposta ZES, misura prorogata fino al 2028 e potenziata nei fondi disponibili. Per le imprese che investono nelle Zone Economiche Speciali (ZES unica) e nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), il beneficio fiscale può raggiungere percentuali tra le più alte a livello nazionale, dall’acquisto di macchinari ai progetti industria 4.0 e agli investimenti green.
Questo strumento si inserisce in un contesto chiave per la competitività italiana: sostenere l’innovazione digitale e la transizione verde, riducendo drasticamente il costo netto degli investimenti nel Sud.
Cos’è il credito di imposta ZES 2026?
Il credito di imposta ZES è un’agevolazione che permette alle aziende che investono nel Sud Italia di recuperare una parte delle spese tramite compensazione fiscale. Le aliquote possono arrivare fino al 45% e variano in base a:
- Dimensione dell’impresa (PMI o grandi aziende)
- Territorio di localizzazione
- Tipologia di investimento
Le risorse stanziate ammontano a:
- 2,3 miliardi € nel 2026
- 1 miliardo € nel 2027
- 750 milioni € nel 2028
Investimenti agevolabili
Tra le spese ammesse rientrano:
✅ Macchinari, impianti e beni strumentali
✅ Software e sistemi collegati a industria 4.0 e transizione 5.0
✅ Progetti per l’efficientamento energetico e investimenti green
✅ Impianti per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili
L’obiettivo della ZES unica non è solo ridurre le tasse, ma aumentare:
🚀 occupazione locale
🚀 competitività
🚀 attrazione di investitori nel Mezzogiorno
Come fare domanda (procedura ufficiale)?
Il processo prevede due comunicazioni obbligatorie all’Agenzia delle Entrate:
1️⃣ Comunicazione iniziale
→ con elenco delle spese sostenute o programmate
2️⃣ Comunicazione integrativa
→ per attestare gli investimenti realmente effettuati
💡 Importante: il credito non viene erogato come contributo diretto, ma come sconto fiscale compensabile tramite F24.
Perché conviene alle imprese del Sud?
📌 Riduce il costo reale degli investimenti quasi della metà
📌 È cumulabile con incentivi come Nuova Sabatini, super ammortamento e transizione 5.0
📌 Supporta progetti di innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica
📌 Aiuta a sviluppare imprese in aree industriali e portuali strategiche
Il credito di imposta ZES 2026 rappresenta una delle leve fiscali più interessanti per chi vuole investire nel Sud. Che si tratti di una PMI manifatturiera o di un’impresa che punta alla transizione verde, il vantaggio competitivo è concreto.
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